Ivan Da Rios è il nostro primo INA

 

di Diego Della Giustina - CAI Conegliano 2007

 

Domenica 18 febbraio 2007, in quel di Riva di Tures, Ivan Da Rios si è "laureato" Istruttore Nazionale di Alpinismo (INA) del Club Alpino Italiano. Si tratta del primo INA nella storia della nostra Sezione.

Componente della Sottosezione di San Polo di Piave, Ivan da oltre 10 anni frequenta assiduamente gli itinerari alpinistici delle Alpi, spesso in compagnia di Marika, la sua forte e determinata consorte, anch'essa in corsa per la carica di INA nel 2008.

Per chi non fosse avvezzo alle sigle in uso al CAI, ricordiamo che l'Istruttore Nazionale di Alpinismo possiede una preparazione completa che spazia anche verso lo Sci Alpinismo e l'Arrampicata Libera. L'INA, oltre ad avere titolo per l'organizzazione di corsi di Alpinismo, anche di livello avanzato nell'ambito delle scuole del CAI, partecipa alla formazione degli Istruttori di Alpinismo (IA), titolo che il bravo Ivan acquisì nel 2001.

Il corso per Istruttori Nazionali è conosciuto per la sua severità. Per superarlo non è sufficiente essere dei forti arrampicatori su roccia e su ghiaccio; bisogna infatti dimostrare di conoscere molto bene l'ambiente e la cultura della montagna, oltre che dimostrare di avere una solida preparazione sulle tecniche di progressione in cordata, sull'autosoccorso e ... capacità didattiche, naturalmente.   

Il nostro Ivan è membro della Scuola Intersezionale di Alpinismo ed Arrampicata Libera "Le Maisandre", oltre che componente della Stazione di Soccorso Alpino delle Prealpi Trevigiane.

Conosco Ivan da una quindicina d'anni e posso affermare di aver visto crescere la sua preparazione tecnica con una progressione costante, sempre supportato da una grande generosità d'animo e da un'impareggiabile voglia di fare e di mettersi al servizio del CAI.

Voglio ricordare anche le sue iniziative a carattere umanitario, come la spedizione in Ecuador nel 2002, dove alla salita dei Vulcani fece seguito anche l'impegno con la missione di Padre Onore e per la salvaguardia della foresta di Otonga.

Non pochi si meravigliarono della tenacia con cui, assieme a Marika, diede vita ad una palestra artificiale di arrampicata in quel di Stabiuzzo, entro un capannone di proprietà della famiglia. Si tratta di una struttura che in più occasioni è stata aperta agli amici ed ai simpatizzanti, anche per festeggiare ricordando o programmando le salite in montagna.

Un paio di anni fa mi stupì la sua salita "in scioltezza" alla mitica via Solleder, sulla parete Nord-Ovest del Civetta, la montagna di noi Coneglianesi. Un segno tangibile della sua abilità alpinistica e probabilmente anche quello che lasciava presagire che avrebbe veramente potuto meritarsi di entrare tra gli ... "eletti"!

Quest'anno, assieme a Marika che vanta già parecchia esperienza in proposito, Ivan si è candidato alla gestione di un rifugio alpino e tutti noi del Consiglio Direttivo del CAI di Conegliano gli facciamo i migliori auguri per l'imminente stagione.

 

Bravo Ivan ed ora ... come sempre ... gambe in spalla con i corsi del CAI!